I Castelli e le Rocche
Il Ducato di Parma e Piacenza attraversa oltre 300 anni
di storia, ma le rocche e i castelli che si trovano su
questo territorio conservano memorie molto più antiche.
Nobili famiglie, feudatari, condottieri vissero tra quelle
mura vicende che narrano del coraggio di opporsi ai nemici
in questa terra di frontiera e di grandi transiti.
Raccontano di mecenati che chiamarono grandi artisti per
dare splendore alle loro residenze, di corti raffinate, di
amori dolci e violenti. Testimoniano epopee familiari e
personali, insieme a tradimenti e lotte.
I Castelli sono abitazioni, baluardi difensivi, centri di
potere, sedi amministrative e politiche fino a quando nel
1545 divengono uno Stato.
Il Ducato nasce per volere di Papa Paolo III Farnese che
unì Parma e Piacenza sotto un'unica corona per il figlio
Pier Luigi. Ai Farnese, ai quali si deve il prestigio
internazionale di questo Stato, succede nel Settecento la
dinastia dei Borbone.
Con il Congresso di Vienna, riunito nel 1815, il Ducato di
Parma, Piacenza e Guastalla viene assegnato
all'arciduchessa Maria Luigia d'Austria, moglie di
Napoleone.
Alla morte dell'amatissima sovrana il territorio ritorna
alla dinastia dei Borbone, fino all'annessione al Regno
d'Italia nel 1860.
Castelli di Parma: Bardi, Felino, Colorno, Compiano, Fontanellato, Montechiarugolo, Rocca Bianca, Sala Baganza, San Secondo, Soragna, Torrechiara.
Castelli di Piacenza: Aguzzano, Castell’Arquato, Grazzano Visconti, Gropparello, Olgisio, Paderna, Rivalta, San Pietro in Cerro, Vigoleno.
Altri importanti monumenti da visitare: il Duomo di Fidenza dell’Antelami, l’Abbazia di Chiaravalle, i luoghi verdiani, il Castello di Pellegrino Parmense, il Castello di Bargone, le Terme di Salsomaggiore.
