La Chiesa Apostolica in Italia, la Chiesa di Gesù Cristo e
dei Santi degli Ultimi Giorni, la Chiesa Evangelica
Valdese, la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed
Esarcato per l’Europa meridionale, l’Unione Buddhista
Italiana, l’Unione Induista italiana, l’Unione italiana
Chiese Cristiane Avventiste 7°Giorno hanno avviato una
campagna di raccolta firme per sensibilizzare le
istituzioni italiane ed i decisori politici affinché siano
ratificate, il più velocemente possibile, le Intese
religiose già negoziate con il Governo italiano.
Fin dal marzo 2000 l’UBI e il Governo Italiano, per
regolare i reciproci rapporti, hanno stipulato l’Intesa
prevista dall’art. 8 della Costituzione. Successivamente il
Governo, per rendere operante l’Intesa così stipulata
avrebbe dovuto presentare in Parlamento il relativo disegno
di legge di approvazione, ma ciò non è mai avvenuto
nonostante gli sforzi prodigati dall’UBI per sensibilizzare
il mondo politico e sociale.
Nell’aprile 2007 il Governo Prodi ha ritenuto di rinnovare
la firma dell’Intesa tenendo conto delle modifiche
all’ordinamento nel frattempo intervenute (abolizione del
servizio militare obbligatorio e introduzione dell’euro),
in concomitanza con la stipula di nuove Intese con altre
Confessioni religiose.
Pure in questa seconda occasione il Governo non ha poi
presentato in Parlamento i disegni di legge di
approvazione, anche se ha previsto la copertura di spesa
nell’ambito della legge finanziaria per il 2008.
Al fine di sensibilizzare più efficacemente l’attuale
Governo sul tema è stata costituita un’alleanza tra la
Chiesa Apostolica in Italia, la Chiesa di Gesù Cristo e dei
Santi degli Ultimi Giorni, la Chiesa Evangelica Valdese, la
Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed Esarcato per
l’Europa meridionale, l’Unione Induista italiana, l’Unione
italiana Chiese Cristiane Avventiste 7°Giorno che avendo
stipulato l’Intesa, attendono che sia presentato in
Parlamento il relativo disegno di legge di approvazione. A
questa alleanza partecipa anche l’Unione Buddhista
Italiana.
Tra le iniziative per spingere in tal senso l’azione del
Governo è stata avviata una campagna che si prefigge
l’obiettivo di raccogliere la firma di quanti hanno a cuore
il problema, in sottoscrizione dell’appello per chiedere la
presentazione dei disegni di legge.
Maggiori informazioni sono reperibili sul sito
www.coalizioneintesereligiose.it ove è possibile anche,
registrandosi, sottoscrivere l’appello.

