Chado - Cerimonia del Te


a cura di: Elisa Bertozzi (insegnante), Rosella Myōren Giommetti (assistente)
 
Giovedì, ore 19 e Domenica pomeriggio
 
Tutto quello che è finito
parla dell’infinito.
Sutra del Loto


Il semplice gesto di offrire il Tè e di riceverlo con riconoscenza è Chado, la Via del Tè. È forse l'espressione più pura dell'estetica zen, tanto che un adagio giapponese recita: "tè e zen un unico sapore ". L’usanza di bere il Tè verde in polvere venne infatti introdotta in Giappone nel XII secolo dai monaci zen che ritornavano dagli studi compiuti nei grandi monasteri della Cina. L'ospite è accolto in uno spazio piccolo, a volte minimo, circondato da oggetti semplici, ma di grande forza espressiva, dove equilibrio e distacco dal mondo sono procurati da gesti che richiamano costantemente i princìpi a fondamento di tutte le regole del Tè: armonia-Wa, rispetto- Kei, purezza-Sei e tranquillità-Jaku.

Elisa Bertozzi studia Cha no yu quando, all’età di nove anni, presso il monastero zen di Fudenji, il maestro F. Taiten Guareschi la presenta alla maestra di Cerimonia del tè Hajime Takasugi Sensei, della scuola Omotesenke. All’età di 17 anni, in Giappone, supera l’esame 1° dan, riconosciuto dalla scuola Omotesenke. Nel 2003 conduce ulteriori approfondimenti in Giappone. Oggi, pratica ed insegna presso il monastero Fudenji.

Rosella Myōren Giommetti monaca zen nell’Ordine Zen Soto. Da tre anni vive nel monastero di Fudenj. Studia e pratica la Cerimonia del tè sotto l’insegnamento di Elisa Bertozzi. Da più di 10 anni propone la Scuola del tè ai giovani