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Tradizione

Nello Zen Sōtō, il lignaggio rappresenta la continuità viva dell’insegnamento del Buddha, trasmesso di generazione in generazione attraverso una relazione diretta tra maestro e discepolo. Non si tratta solo di una successione storica, ma di una trasmissione esperienziale, che garantisce l’autenticità della pratica e del risveglio. Questo filo ininterrotto, che risale a Shakyamuni Buddha, custodisce e rinnova il cuore del Dharma in ogni epoca.
Si racconta, nelle fonti cinesi, che il Buddha storico trasmise “il tesoro della visione del vero Dharma, la sublime mente del nirvāṇa” (shōbōgenzō nehanmyōshin) a Mahākāśyapa, dando vita a una sequela ininterrotta di maestri che tramanderanno l’insegnamento nei millenni a venire.
Il Dharma fu trasmesso dall’India alla Cina nel VI secolo da Bodhidharma (ca. 470–543), fondatore del Ch’an, che ne radicò la pratica presso il monastero di Shaolin, sedendo incrollabilmente per nove anni davanti a un muro. Nel XIII secolo, Dōgen Zenji (1200–1253), monaco inquieto e geniale, compì un temerario viaggio in Cina alla ricerca dell’insegnamento autentico. Accolto infine nel monastero di Tiantong, ricevette la Trasmissione del Dharma dal maestro Tiāntóng Rújìng (gp. Tendō Nyojō) (1163–1228), appartenente al lignaggio della scuola Cáodòng (gp. Sōtō). Tornato in Giappone, fondò il monastero Daihonzan Eiheiji nelle remote montagne della prefettura del Fukui, promuovendo una pratica di grande purezza. Nel secolo successivo, l’altro grande Patriarca giapponese, Keizan Zenji (1268–1325) ne ampliò la diffusione, rendendola accessibile a un numero sempre maggiore di monaci e laici.




Taihō Fukuyama Zenji Sama

Sanzon

Al centro Shakyamuni Buddha.
Ai suoi piedi, a destra, Dōgen Zenji,
a sinistra Keizan Zenji.

Bodhidharma

Bodhidharma
(483-540)

Narita Shūyū Rōshi

Dōgen Zenji
(1200-1253)

Narita Shūyū Rōshi

Keizan Zenji
(1268-1325)

Narita Shūyū Rōshi

Narita Shūyū Rōshi
(1914-2004)

28° Abate di Tōdenji, Akita-ken, Giappone
Shōbōzan Fudenji Fondatore, Go Kaizan

Taisen Deshimaru Rōshi

Taisen Deshimaru Rōshi
(1914-1982)

18° Abate di Seikyuji, Nagano, Giappone
Fondatore AZI
1° Kaikyōsokan d’Europa
Fondatore del Tempio Zendonien
Shōbōzan Fudenji Fondatore Onorario, Kanjo Kaizan

Fausto Taiten Guareschi

Fausto Taiten Guareschi

2º Abate Shōbōzan Fudenji

Marosa Myōkō Agnoli

Marosa Myōkō Agnoli

3º Abate Shōbōzan Fudenji

Fudenji Hōto Kai Byaku


Taihō Fukuyama Zenji Sama

Taihō Fukuyama Zenji Sama
(1932-2021)

79° Abate del Daihonzan Eiheiji,
Fukui, Giappone

L’8 dicembre 2016 il 79º Zenji del Daihonzan Eiheiji, Fukuyama Taihō Daioshō (1933-2021), riconosce Fudenji Ojikimatsu (Tempio affiliato al Daihonzan Eiheiji) e ne diventa Hōtō Kaibyaku (lett. creatore di relazioni dharmiche fra Templi, colui che valorizza e promuove lo stile della scuola Sōtō Zen).




Narasaki Ikkō Rōshi

Narasaki Ikkō Rōshi
(1918-1996)

29° Abate di Zuiyoji, Ehime, Giappone
Fukukanshu di Daihonzan Eiheiji,
Fukui, Giappone

Maezumi Taizan Rōshi

Maezumi Taizan Rōshi
(1931-1995)

Fondatore di Dōnzan Yōkōji, e Los Angeles Zen Center, California, USA


Katagiri Dainin Rōshi

Katagiri Dainin Rōshi
(1928-1990)

27° Abate di Taizoin, Fukui, Giappone
Fondatore di Ganshoji e Hokyoji, Minnesota, USA

Shuichi Thomas Kurai

Shuichi Thomas Kurai
(1947-2018)

2º Abate di Sozenji, Montebello, California, USA
28° Abate di Tōdenji,
Akita-ken, Giappone
Fondatore Taiko Center
of Los Angeles (1996)
Fondatore Fudendaiko di Fudenji (2012)

Istituto Italiano Zen Soto
Shobozan Fudenji
Ente di culto riconosciuto con D.P.R. in data 05/07/1999 (G.U. 23/09/1999)
Tempio Ufficiale a Statuto speciale, Tokubetsu Jiin
Tempio affiliato, Ojikimatsu, del Daihonzan Eiheiji
Affiliato all'Unione Buddhista italiana

Per info: Segreteria 3920376665
(dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12)

Per visite e attività è necessario prenotare

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Istituto Italiano Zen Sōtō Shōbōzan Fudenji

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